AVVERTENZE PER GENI

RIVISTA DI CONSIDERAZIONI CULTURALI DIRETTE A PERSONE IN GRADO DI LEGGERLE

LABORATORIO DI SCRITTURA A PARTIRE DAI ‘CLASSICI’

A partire dal mio testo “La riscoperta dei classici”, pubblicato nel 2018 dalla Editrice Bibliografica, ho realizzato in Biblioteca ad Anguillara Sabazia (dove risiedo) un Laboratorio di scrittura  che partendo dalla spiegazione delle caratteristiche più interessanti dei classici, soprattutto la struttura narrativa  e l’individuazione dei personaggi, ha messo in evidenza alcune significative particolarità dell’approccio alla narrazione. Al Laboratorio hanno partecipato due gruppi formati da ragazzini e ragazzine (di scuola media) e tre gruppi di signore (insegnanti e lettrici). Qui voglio proporre le significative differenze di approccio tra adulti e ragazzi. Gli esercizi di scrittura sono stati di tre tipologie. Il primo, il più semplice riguardava la ricostruzione di un dialogo che avviene ne “L’isola del Tesoro” di Stevenson, il secondo riguardava la ricostruzione di una sequenza narrativa a partire dalle sole immagini di un racconto di Beatrix Potter, il terzo la scrittura di un brevissimo racconto a partire dall’immagine ‘moderna’ di Cappuccetto Rosso di Altan.

ESERCIZIO DI SCRITTURA N. 1:  IL DIALOGO SULLA NAVE DELL’ISOLA DEL TESORO

Jim,  il protagonista de “L’isola del Tesoro”  di Stevenson, a un certo punto si nasconde dentro il barile delle mele e da lì ascolta un dialogo tra Silver (che è un pirata sotto mentite spoglie) e un giovane marinaio ( a cui poi si aggiungeranno anche il cuoco e il timoniere).  Jim da questo dialogo scopre che Silver in realtà è un pirata. Reinventa il dialogo  (non copiarlo da Internet)  tra il giovane pirata e il marinaio.

Significative differenze si sono  manifestate tra gli adulti e i ragazzi. Nel gruppo delle tre ragazze si evidenzia l’ammirazione del giovane per le imprese di Silver. Nel gruppo dei tre ragazzi intanto ci si esprime in dialetto (i pirati non parlano il linguaggio ‘alto’) e Silver è decisamente uno sbruffone. Mentre le ‘signore’ si attengono molto di più alla vera trama del libro e sottolineano il fatto che Silver è pericoloso.

ESERCIZIO DI SCRITTURA N. 2: UN’AVVENTURA DI PETER CONIGLIO DI  BEATRIX POTTER A PARTIRE DALLA INTERPRETAZIONE DELLA SEQUENZA DELLE SOLE IMMAGINI

Nel primo gruppo delle ragazzine Peter viene ucciso dal coltivatore derubato delle sue carote. Un evento che la Potter non avrebbe mai contemplato. Anche nel secondo gruppo delle 3 adulte si mette in evidenza come i conigli siano dei razziatori di carote e il McGregor sia comunque preda innocente di razzie da parte dei conigli e degli uccellini. Anche nel gruppo dei ragazzi Peter fa una brutta fine perché si addormenta nell’innaffiatoio e passa dal sonno alla morte per opera di McGregor. Nel quarto racconto si è più fedeli alla storia ma s’introduce un nuovo elemento: la giacchetta appesa nell’orto non è un trofeo del coltivatore ma del coniglio. L’ultima storia è pressoché fedele a quella originale.

ESERCIZIO DI SCRITTURA N. 3: SCRIVERE UNA PICCOLA STORIA A PARTIRE DALL’ IMMAGINE MODERNA DEL “CAPPUCCETTO ROSSO” DI ALTAN

Su questa immagine tutti i gruppi si sono divertiti a modernizzare la fiaba. Nel primo gruppo delle ragazzine  Cappuccetto che indossa solo felpe rosse e si evidenzia la sua testardaggine  di voler passare per il bosco. Nel secondo gruppo delle tre adulte Cappuccetto decide di passare per la città e incontrare un ragazzino che le piace. Nel terzo gruppo dei ragazzini invece del lupo c’è un motociclista con cattive intenzioni che poi viene arrestato da un poliziotto. Nel quarto gruppo Cappuccetto è vanitosa e usa il lupo come servetto. Nel quinto gruppo la bimba si chiama Cappuccino e si fa apparire anche un personaggio di nome Espresso.

 

Annunci

Informazioni su marginiesegni

Sono una piccola galleria d'arte, situata nella splendida piazza della Collegiata di Bracciano, un paese che si affaccia sull'omonimo lago. Ho tante cartoline disegnate e dipinte da artisti.

2 commenti su “LABORATORIO DI SCRITTURA A PARTIRE DAI ‘CLASSICI’

  1. carla ida salviati
    dicembre 4, 2018

    Bello davvero! Mi pare che i giovani siano assai più divergenti degli adulti (adulta nella fattispecie, se ben capisco). Che avesse davvero ragione Rodari con la questione dell’ orecchio acerbo? Ne parlerò con un gruppo di studenti la prossima settimana all’ Università di Macerata, che si sono cimentati nella ristruttura moderna di classici per ragazzi. Divertendosi, presumo dai risultati, moltissimo. Carla Ida Salviati

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: