AVVERTENZE PER GENI

RIVISTA DI CONSIDERAZIONI CULTURALI DIRETTE A PERSONE IN GRADO DI LEGGERLE

STRANEZZE SPAZIALI[1]

di Stefania Fabri ©

 

In seguito alla  ripresa della serie cinematografica di Star Wars sembra particolarmente opportuno allungare lo sguardo verso lo spazio, a cui  i libri per ragazzi non sempre sono dediti, però quando avviene si tratta di avventure divertenti e curiose.

I nostri bambini possono viaggiare nello spazio con bei libri pop-up come “Il Professor Astro Gatto e le frontiere dello spazio”[2] dove un gatto  super  intelligente guida i lettori nella nostra galassia e oltre nell’Universo. Il professore è un felino di enorme acutezza! Poi c’è  anche “ Il viaggio nello spazio” di Ian Graham[3] per vedere una cometa, le galassie e l’esplosione delle stelle nonché come funziona  la  Stazione Spaziale Internazionale, che vedono anche in televisione. Da segnalare anche  la  “Grande storia delle stelle”[4]  in cui si racconta di un viaggio  per conoscere quando e come i popoli e gli scienziati si sono decisi ad alzare gli occhi al cielo e si sono chiesti: che cosa siano le stelle e dove si trovino.

Protagonista di una deliziosa storia di fantascienza, pubblicata da Orecchio Acerbo[5] e il cui autore è David Wiesner (pluripremiato inventore americano di picture book), è  “Mr. Ubik!”, un gatto nero con eleganti calzini bianchi sulle zampe posteriori e una punta di bianco su quelle anteriori, nonché una bella striscia bianca che dalla bocca si prolunga nella pancia, insomma un gatto bello, sicuramente molto vezzeggiato in casa (e lo si capisce dai molti ‘giocattoli’ abbandonati lungo il suo cammino). Ubik è anche un gatto esigente, come ne conosciamo anche noi, di quelli che non si fanno incantare da pescetti di gomma studiati apposta per gatti scemi, quando ci sono nel mondo reale tante cose vere attraenti. Ma accade qualcosa di davvero interessante per i gusti non facili di Ubik: una piccola astronave è atterrata proprio in casa sua. Dentro ci sono minuscoli omini verdi, che somigliano in versione semplificata al Lord Cancelliere della Galassia in Jeff Hawke[6]. Gli omini verdi, vestiti appunto da nobili galattici (di rosso il comandante, blu la truppa, verde il tecnico), si confrontano con questo bizzarro essere che con i suoi giochi gatteschi imprevedibili si presenta come un essere mostruoso che userebbe la loro piccola astronave per grattarsi il muso. Ma arriva in aiuto dei minuscoli alieni un esercito di formiche abituate a resistere nella clandestinità, che nel loro rifugio conservano un antico graffito che ricorda un’altra discesa sulla Terra di un altro equipaggio simile.

A partire da questa deliziosa fiaba fantascientifica il nostro percorso non può che affrontare il grande dilemma: il rapporto piccolo-grande.  Come umani, anche noi siamo esseri infinitesimali di fronte all’universo, che però contiene all’interno un altro segreto che è quello che i fisici studiano da tempo, cioè dentro l’infinitesimale c’è un mondo complesso fino ad arrivare all’antimateria. Al Centro di fisica nucleare del CERN di Ginevra si studia la fisica delle particelle, cioè dell’invisibile, ed è proprio studiando ciò che non si vede che si spera di comprendere l’enormemente grande, cioè l’espansione dell’universo che ultimamente si è accelerato. Non stupisce perciò che le formiche, le cui attività di massa notoriamente sono assai misteriose, siano d’accordo con gli alieni, che vedono il grande gatto come un mostro imperscrutabile.

Andando più sui libri per i più piccoli è da ricordare il divertente libretto di Babette Cole “Storie da pazzi”[7], dove un neonato con un telecomando mette in movimento enormi e assurdi robot meccanici. Ma non capita solo a noi di diventare piccoli a causa degli alieni, succede anche il contrario. Tra i libri memorabili non possiamo non citare “I tre cosmonauti” di Eugenio Carmi e Umberto Eco[8] in cui un povero piccolo alieno viene disintegrato da grandi armi atomiche terrestri. Più recentemente Domenica Luciani si è divertita a raccontare una storia, “2012 Alieni, gatti e complotti”[9], dove proprio i gatti sono gli strumenti dell’invasione aliena della Terra.

    

Nel libro “Andromedar SR1” di Heinz Edelmann[10], autore famoso per aver realizzato il film animato, di gusto brillantemente pop, “Yellow Submarine”, troviamo macchine enormi e uomini minuscoli  in un mondo coloratissimo, dove il ruolo degli umani è muoversi in una folle, alterata dimensione in cui contano molto poco. A sua volta un altro grande illustratore australiano, Shaun Tan, ne “L’approdo”, libro meraviglioso,  pubblicato da Elliot[11], che è una storia tra il fantastico ironico e il molto serio sui migranti, nella scena ‘La notte dei giganti’,  ci mostra enormi individui alieni, vestiti come quelli che disinfestano dagli insetti,  muniti di grandi aspiratori che risucchiano gli umani.

Nel fumetto “I naufraghi del tempo”[12] Paul Gillon ci mostra i superstiti terrestri, piccoli, piccoli, racchiusi in grandi bozzoli vegetali alle prese con un pianeta ostile, dove tutto è enorme e in cui li attendono numerosi pericoli. E allora il gioco tra il piccolo e il grande è veramente un classico della fantascienza. Ma nel fumetto lo specialista  per intervenire sul mondo del mistero extraterrestre è ovviamente Martin Mystère[13]. Ne “il segreto di San Nicola” e in “La fine del mondo” si racconta il ripetersi nel corso delle ere dell’arrivo degli extraterrestri, più grandi e più potenti di noi, sulla Terra per condizionarne lo sviluppo e interferire con le faccende umane.

Tra i racconti ‘classici’ in cui si narrano le imprese impossibili di uomini che vogliono viaggiare nello spazio è famoso quello di Verne “Dalla Terra alla Luna”, che è anche quello più inquietante. Ricordiamoci come si conclude: i tre coraggiosi,  Nicholl, Barbicane, Ardan finiscono nell’orbita della luna perché non riescono ad atterrare: “I viaggiatori imprigionati in un nuovo satellite, se non avevano raggiunta la meta, facevano almeno parte del mondo lunare; essi gravitavano intorno all’astio delle notti, e, per la prima volta, l’occhio poteva penetrarne tutti i misteri”[14].

Per i “quasi classici” va rievocata la  saga de “L’astronave azzurra” [15]di Pinin Carpi dove troviamo “un pianeta infestato da una strana specie di omacci pelosi e spinosi” : si tratta del pianeta Fognaccia, dove sono prigionieri insieme ai loro genitori tutti i bambini rapiti da Peonia, il paese meraviglioso in cui grazie a uno stratagemma e a un trasferitore di materia si potrà tornare e ritrovare i propri nonni. Nello stesso libro c’è anche il racconto “L’arma segreta” che è straordinariamente anticipatore. Narra infatti di una guerra spaziale contro il terribile Urrub, l’unico che possiede cannoni imperiali che provocano ‘implosioni’ : “Difatti le astronavi colpite non scoppiavano in tanti pezzi, nemmeno si dissolvevano perché venivano disintegrate, ma erano come risucchiate nel nulla: in un attimo diventavano grandi come noci e sparivano”[16].

 

Uscendo dal libro di carta aggiungerei anche l’intrigante  serie televisiva americana “Extant”, dove c’è un dolcissimo e inquietante bambino robot, che soffre di gelosia per un altro figlio (alieno) della mamma adottiva, che peraltro fa l’astronauta. E poi assai significativo  è un breve e divertente cartone animato che è stato realizzato  dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare,  “Il fantastico viaggio di Nino il neutrino” che spiega in maniera semplice e comprensibile a tutti il viaggio dei neutrini  dal Sole alla Terra.

Infine nell’ambito dei giochi interattivi “Lifeline. Inferno bianco” è un’avvincente avventura di fantascienza che assomiglia un po’ al librogame, ma che ha un formato nuovo: il protagonista della storia “vi messaggia”. Il tipo di avanzamento nella storia è a scelta multipla, come accadeva nel librogame. Per ogni messaggio che arriverà ci saranno diverse risposte possibili, le quali influenzeranno il procedere della trama in modo da rigiocare più volte. Ecco alcuni dei messaggi di Adams: “Mi sono perso e sono disorientato”, e il lettore può rispondere. “Aspetta, tu chi sei?” oppure “Che cosa è successo?”. L’unica cosa inquietante è che Adams è davvero molto insistente…

Per concludere davvero,  ricordo il mio ebook, “Il segreto dell’ultimo”, fiaba fantascientifica per bivi ambientata nella Tavola Periodica degli Elementi chimici,  pubblicata da quintadicopertina.com, casa editrice solo digitale, diretta dal geniale Fabrizio Venerandi.

 

 

 

 

 

[1] Da articoli precedentemente pubblicati su LG on line, ora non più consultabile.

[2] E’ una serie pubblicata da Bao Publishing.

[3] Pubblicato dalla Giunti nel 2016.

[4] Pubblicato da Editoriale Scienza, 2014.

[5] “Mr. Ubik!”,Orecchio Acerbo, 2015.

[6] Sidney Jordan, Jeff Hawke, Milano, Milano Libri Edizioni, 1973.

[7] Trieste, edizioni EL, 1998.

[8] Eugenio Carmi, Umberto Eco, Milano, Bompiani, copyr. 1988

[9] Pubblicato da Giunti nel 2010.

[10] pubblicato da Emme Edizioni nel 1971 e presente nella mostra “I nostri anni 70.Libri per ragazzi in Italia”, Mantova, Corraini, 2014.

[11] nel 2008.

[12] Paul Gillon, Ortho-Mentas, Roma, Edizioni Nuova Frontiera, 1982.

[13] Alfredo Castelli e Giancarlo Alessandrini in “il segreto di San Nicola”, copyr 1995 e “La fine del Mondo, Milano, Sergio Bonelli, 2000.

[14] Jules Verne “Dalla Terra alla Luna”, Milano, Mursia, 2009.

[15] Pinin Carpi, “L’astronave azzurra”, Firenze, Giunti, 1990.

[16] in op. cit. p. 92.

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Informazioni su marginiesegni

Sono una piccola galleria d'arte, situata nella splendida piazza della Collegiata di Bracciano, un paese che si affaccia sull'omonimo lago. Ho tante cartoline disegnate e dipinte da artisti.

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